Riflessione
sulla ‘nostra’ musica.
Novità e innovazione sembrano essere diventate le parole
chiave per il successo.
Esiste perņ un patrimonio che non si può ‘buttare’
né ‘riciclare’, perché anche se non
è Nuovo rimane integro nei suoi valori
nel tempo, nonostante mode e tendenze.
Gli Amici della Musica di Udine, Società Concertistica
con 90 anni di attività ininterrotta, hanno trovato la
forza e la capacità di essere ancora giovani e vitali,
e lo evidenziano con questa semplice ma importante riflessione.
Obiettivo e compito della storica Associazione non vuole essere
quello di far conoscere musica INNOVATIVA bensì ETERNA;
quella che il mito di Faust avrebbe comperato a caro prezzo
dai talenti chiamati Bach, Mozart, Brahms, Beethoven.
Musica quindi che ha superato il tempo, immortale.
Musica che arriva a noi dal passato, ma che, nonostante questo,
ha ancora la stessa freschezza e capacità di emozionare.
Musica custode di emozioni che possiamo provare oggi come altri
hanno provato prima di noi.
Le emozioni non sono cambiate, è cambiato il mercato.
La purezza della musica eterna rimane, basta scoprirla.
Ed è questo il nostro obiettivo, FARLA SCOPRIRE.
Appartiene a tutti e, come ha detto uno dei giovani che frequentano
i nostri concerti, ‘quando ce l’hai, nessuno te
la può portare via’.
Non è la musica dei grandi ‘media’, non è
commerciale, e, per questo, non molto conosciuta.
Ciò che la crea e la ri-crea nel momento del concerto
dal vivo, richiede genio, talento, sacrificio, studio, dedizione
di una vita.
I musicisti che salgono sul palco hanno studiato ore, mesi,
anni, per arrivare a quella perfezione esecutiva che unisce
virtuosismo a sensibilità, personalità e pensiero
profondo.
Chi non ha mai provato a toccare uno strumento, non sa quale
sia la gioia nel creare un suono, organizzarlo nel ritmo e comunicarlo
agli altri.
Ma per fare questo è necessaria anche una grande dedizione;
la dedizione di una vita intera, che viene ripagata non solo
dai compensi ma soprattutto dall’applauso del pubblico,
dal nostro e dal vostro applauso.
Il dovere della più antica Associazione Musicale del
Friuli Venezia Giulia, nata per diffondere questo tesoro, è
quello di arrivare al pubblico, non con musica innovativa, ma
con un MODO innovativo.
E noi cerchiamo di farlo con le parole, con i progetti, con
il coinvolgimento e la passione.
Non vogliamo offrire programmi Nuovi, ma Eterni, che avvicinano
il pubblico di oggi come è stato avvicinato quello di
ieri; per vivere emozioni intense, più forti di quelle
effimere e volubili di un tempo che passa.
Emozioni dove il tempo rimane stampato nella nostra memoria
spirituale, quella che apriamo quando, senza rendercene conto,
riconosciamo un brivido, un rimpianto, una gioia, pensando a
quel giorno in cui eravamo in Sala ed ascoltavamo rapiti, senza
sapere il perché.
Luisa Sello (Presidente)
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